Uno spettacolo di corsa

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Inizia il conto alla rovescia per l’ormai classica gara sui 30 km, valida anche come campionato veneto. Infortunata la Volpato, correrà la Wangoi. Record di partecipazione tra le staffette: ben 156. Una domenica dai grandi numeri, tra agonismo e voglia di esserci a tutti i costi 

Mel (Belluno), 28 marzo 2014 – La sorpresa arriva dai numeri: 600 iscritti alla 30 chilometri, 156 squadre per la prova di staffette, 21 team al via della 6 ore di Nordic Walking che domani – sabato 29 marzo – aprirà il lungo fine settimana della Belluno-Feltre Run.

Johnny Schievenin, presidente del Gs La Piave 2000 e responsabile organizzativo dell’evento, è raggiante: “Abbiamo migliorato di 35 squadre il record di partecipazione alla prova di staffette. Un successo persino inatteso. Mi piace segnalare anche i 25 atleti diversamente abili iscritti alla gara di handbike. E il centinaio di atleti che ha aderito all’abbinamento con la Maratona S. Antonio, sottoscrivendo l’iscrizione ad entrambe le manifestazioni. Anche questo è un risultato che va oltre ogni aspettativa. Al momento, siamo attorno ai 1.300 iscritti complessivi, ma il dato è parziale, perché non comprende la partecipazione alle prove a carattere non competitivo, per le quali l’iscrizione rimarrà aperta sino a poco prima del via. Confidando nel bel tempo, alla fine saranno almeno duemila le persone che domenica correranno, cammineranno o pedaleranno tra Belluno e Feltre”.

Capitolo top runners. L’italo-marocchino Said Boudalia va a caccia del terzo successo nella corsa che si disputa sulle strade della sua provincia d’adozione. Rivale numero uno, il trevigiano Simone Gobbo. Outsider di lusso, il marocchino Mohamed El Kasmi, uno dei pochi stranieri di un cast quasi interamente italiano. Tra Boudalia e Gobbo, compagni di squadra all’Atletica Biotekna Marcon, dovrebbe anche essere sfida per il titolo veneto assoluto. Poi, occhio a Nicola Venturoli, a Francesco Duca, a Giovanni Iommi e ai bellunesi Lucio Sacchet (fresco di titolo regionale dei 10.000 metri) e Nicola Spada (al debutto sulla distanza).

In campo femminile, confermate la vincitrice dell’ultima Treviso Marathon, Laura Giordano, e la padovana Giovanna Ricotta che, come Boudalia, in caso di successo, porterebbe a tre le sue vittorie alla Belluno-Feltre Run. Forfeit, invece, per Giovanna Volpato, infortunatasi pochi giorni fa in allenamento. Nelle ultime ore, alla lista delle partenti si è però aggiunta l’italo-kenyana Josephine Njoki Wangoi, sulle strade venete già vincitrice della Treviso Marathon 2013. Alla Belluno-Feltre Run l’attende un significativo test di efficienza in vista della maratona di Londra. Completano il cast, la vicentina Maurizia Cunico, la lituana Alionka Kornijenko e le friulane Maida Del Zotto e Yvette Moro Piazzon.

Gli orari. Domani, sabato 29 marzo, alle 12, sipario d’apertura con la seconda edizione della 6 Ore di Nordic Walking (1° Trofeo Hyundai), in Prà del Moro, a Feltre. E domenica 30 marzo (partenza da Feltre alle 10.15) sarà ancora Nordic Walking, con la classica prova trail sui 10 km, valida per il Trofeo Lafuma.

Domenica, alle 9, a Belluno, partenza per l’inedita Belluno-Feltre Bike, prova cicloturistica, aperta a tutti, lungo le piste ciclabili che attraversano la Valbelluna.

La Belluno-Feltre Run, valida per il 2° Trofeo Aviva,  scatterà alle 10 dal Ponte della Vittoria. In precedenza, alle 9.50, il via della gara riservata ai diversamente abili (2° Trofeo Banca Prealpi). Mentre alle 10.15 toccherà alla staffetta 3×10 km (4° Trofeo Flex Piave).

A Feltre, alle 10, start per la marcia non competitiva “Il cuore tra le mani” (4 km), con 500 magliette già assegnate in prevendita (e ricavato che andrà in beneficenza alle associazioni Mano Amica e Aisla Belluno). Tra Belluno e Feltre arriva, insomma, una domenica di grande sport, davvero per tutti.

 

>In allegato, foto di un suggestivo passaggio della Belluno-Feltre Run

Le foto dell’edizione 2014

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Boudalia cala il tris

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L’italo-marocchino ha vinto, per la terza volta in quattro anni, la 30 km sulle strade della Valbelluna, laureandosi campione veneto assoluto. Titolo femminile a Laura Giordano, salita sul gradino più alto del podio davanti a Ricotta e Wangoi.  Ai bellunesi del Grondaflorex – Ranning Team la staffetta 3×10 km. Circa 2.500 persone in movimento, a piedi e in bicicletta, sulle strade della Valbelluna 

  

Feltre (Belluno), 30 marzo 2014 Said Boudalia cala il terzo asso. L’italo-marocchino ha trionfato, per la terza volta negli ultimi quattro anni, sulle strade della provincia che l’ha adottato dal punto di vista personale (risiede nel paese di Vas) e sportivo.

L’edizione 2014 della Belluno-Feltre Run è stata una sorta di monologo, con Boudalia che ha preso il largo sulla concorrenza già al 7° chilometro di gara, per poi chiudere in 1h37’29”, aggiudicandosi, lui che è tesserato per la Biotekna Marcon, anche il titolo regionale assoluto.

“La prestazione cronometrica? Mi aspettavo meglio. Diciamo che mi sono goduto la festa e ne ho approfittato per apprezzare, una volta di più, la perfetta organizzazione dell’evento”. A Belluno, colpiti da tanta bravura organizzativa, hanno promesso che torneranno presto anche il marocchino Mohammed El Kasmi e Nicola Venturoli, compagni di squadra, arrivati a braccetto e classificati nell’ordine.

Dopo tre secondi posti, tra il 2009 e il 2011, prima vittoria, invece, per Laura Giordano. La pesarese della Silca Conegliano ha staccato la padovana Ricotta al 22° km di gara, al culmine di un duello iniziato quasi subito e che, alla fine, ha premiato la vincitrice della recente Treviso Marathon.

A lei – che ha chiuso in 1h53’39”, quasi tre minuti meglio della Ricotta – anche il titolo veneto assoluto. Terza l’italo-kenyana Josephine Njoki Wangoi, in preparazione per la maratona di Londra, prevalsa nel finale sulla vicentina Maurizia Cunico.

Un trio bellunese, formato da Luca Cagnati, Marco Spada e Manuel Cominotto, sotto il nome di Grondaflorex – Ranning Team, ha messo tutti in riga nella 3×10 km. Oltre 500 i classificati nella 30 km competitiva, massima espressione agonistica di una domenica che complessivamente ha coinvolto circa 2.500 atleti, più o meno improvvisati, tra podisti, camminatori e ciclisti.

“E’ stata una giornata da incorniciare – spiega il responsabile organizzativo Johnny Schievenin -. Il record assoluto di staffette (in 156 al via, ndr), la bella partecipazione alle due manifestazioni dedicate al Nordic Walking (la 6 ore del sabato e la prova trail di oggi, ndr), il positivo debutto della Belluno Feltre Bike con un centinaio di adesioni, e il migliaio di iscritti alla marcia non competitiva ‘Il cuore tra le mani’, con importanti risvolti anche sotto il profilo della beneficenza, sono stati gli elementi che hanno ottimamente completato il quadro organizzativo”.

CLASSIFICHE. UOMINI. Classifica generale (Trofeo Aviva): 1. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 1h37’29” (campione regionale assoluto), 2. Mohammed El Kasmi (Mar/Free-Zone) 1h39’56”, 3. Nicola Venturoli (Free-Zone) 1h39’56”, 4. Simone Gobbi (Biotekna Marcon) 1h40’24”, 5. Francesco Duca (Pol. Vodo di Cadore) 1h40’58”, 6. Lucio Sacchet (Ana Feltre) 1h42’58”, 7. Nicola Spada (Ana Feltre) 1h43’08”, 8. Giovanni Iommi (Gp LIvenza Sacile) 1h45’22”, 9. Giuliano Virgis (Atl. Città di Padova) 1h47’00”, 10. Cristian Sommariva (Dolomiti) 1h48’20”; 268. Luca Fighera (Lib. Tonon Vittorio Veneto) 2h35’20” (campione regionale promesse).

Campionato regionale master Fidal. M35: 1. Giuliano Virgis (Atl. Città di Padova) 1h47’00”. M40: 1. Francesco Duca (Pol. Vodo di Cadore) 1h40’58”. M45: 1. Said Boudalia (Biotekna Marcon) 1h37’29”. M50: 1. Fabrizio Casagrande (Gs Mercuryus) 1h59’28”. M55: 1. Lino Bressan (Vicenza Marathon) 2h07’54”. M60: 1. Maurizio Bortoluzzi (Gs La Piave 2000) 2h07’28”. M65: 1. Matteo Tomaiuolo (Runners Padova) 2h42’17”. M70: 1. Giuseppe Zonta (Bassano Running Store) 2h46’39”.

Diversamente abili (Trofeo Banca Prealpi): 1. Mauro Cattai (Basket e non solo) 54’00”, 2. Alessandro Tondello (Anmil Sport) 56’21”, 3. Davide Zanotti (Apre-Olmedo) 1h02’17”.   Staffette (Trofeo Flex Piave): 1.   Grondaflorex – Ranning Team (Luca Cagnati, Marco Spada, Manuel Cominotto) 1h35’41”. Staffette (mista): 1. www.gomme.it 48 (Isidoro De Bortoli, Manuela Moro, Ivo Bee) 1h53’18”.

DONNE. Classifica generale (Trofeo Aviva): 1. Laura Giordano (Silca Conegliano) 1h53’39”, 2. Giovanna Ricotta (Atl. Riviera del Brenta) 1h56’27”, 3. Josephine N. Wangoi (Atl. Paratico) 1h59’28”, 4. Maurizia Cunico (Vicenza Marathon) 2h01’19”, 5. Yvette Moro Piazzon (Azzano Runners) 2h11’58”, 6. Angela De Poi (Us Aldo Moro) 2h12’03”, 7. Rosanna Saran (Gagno Ponzano) 2h12’07”, 8. Monica Bortoluzzi (Gs La Piave 2000) 2h12’17”, 9. Silvia Rigoni (Gs Pavione) 2h13’44”, 10. Valentina De Marchi (Atl. Agordina Ottica Mottes) 2h14’41”.

Campionato regionale master Fidal. F35: 1. Laura Giordano (Silca Conegliano) 1h53’39”.  F40: 1. Giovanna Ricotta (Riviera del Brenta) 1h56’27”.  F45: 1. Rosanna Saran (Gagno Ponzano) 2h12’07”.  F50: 1. Marina Renier (Venezia Runners Murano) 2h32’51”.  F55: 1. Maria Toniolo (Giro delle Mura Città di Feltre) 2h37’04”. F60: 1. Renata Foltran (Club del Torcio) 2h51’27”.

Diversamente abili (Trofeo Banca Prealpi): 1. Romina Modena (Active Sport) 1h’09’42”, 2. Monica Borelli (Anmil Sport) 1h34’19”, 3. Valeria Corazzin (Body Evidence Conegliano) 1h39’05”.  Staffette (Trofeo Flex Piave): 1. Tonic Runners 2 (Sonia Lorenzi, Cristina Filippin, Antonia Filippin) 2h04’21”.

LE CLASSIFICHE COMPLETE

Alcune foto della manifestazione (di Chiara Vaccari)

 

 

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7^ BELLUNO-FELTRE RUN  

Ufficio stampa

T. +39 338 2103931

www.bellunofeltrerun.it 

Arriva la Belluno-Feltre Run del sorriso

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La Comunità Portaperta e Dottor Clown saranno impegnate domenica 30 marzo nella corsa lungo le strade della Valbelluna. Un tripudio di festa e colori per accompagnare sino al traguardo un gruppo di ragazzi diversamente abili. E a spingere le carrozzine ci sarà anche il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin   

Non solo corsa alla Belluno-Feltre Run: anche solidarietà e divertimento. Alla manifestazione di domenica 30 marzo parteciperanno attivamente due associazioni di volontariato, Comunità Portaperta e Dottor Clown, impegnate per la prima volta nella corsa che si disputa lungo le strade della Valbelluna.

La Cooperativa Portaperta, nata nel 1998 e presieduta da Matteo Slongo, agisce in due diverse aree di difficoltà: le disabilità e i minori. Con i suoi due centri diurni e una comunità residenziale, accoglie circa 70 utenti disabili, fornendo inoltre assistenza familiare e integrazione scolastica. Una onlus che, in quanto tale, si fonda sul volontariato. La capillare presenza nella Valbelluna con un centro a Mel, uno a Busche e uno a Feltre sono la testimonianza del lavoro svolto, e, soprattutto di quanto lavoro c’è ancora da fare.

Andrea, Devis, Ines, Michele sono solo alcuni degli atleti che affronteranno questa nuova sfida. I ragazzi della Comunità Portaperta saranno impegnati in vari gruppi, deambulanti e non, che si cimenteranno nei 30 chilometri di corsa. Il gruppo over 23 del Gs La Piave 2000 spingerà le carrozzine: i ragazzi di Portaperta attraverseranno così la vallata in un tripudio di colori e divertimento. Non interesseranno né il tempo, né l’ordine d’arrivo, solo il divertimento.

Curiosità:  tra gli “spingitori” figurerà anche il sindaco di Feltre, Paolo Perenzin, ex mezzofondista di ottimo valore a livello giovanile ed ex allievo del presidente del Gs La Piave 2000, Johnny Schievenin.

Nella gara sarà impegnata anche un’altra associazione: Dottor Clown (www.dottorclownbelluno.org). Nata del 2004, Dottor Clown è una onlus di volontariato che si popone di allietare la permanenza di bambini, anziani e disabili nelle strutture sanitarie, cercando di contribuire al loro benessere psicologico. Gli strumenti sono l’allegria, l’umorismo, la positività; studi specifici hanno dimostrato infatti, che la “terapia del sorriso” o comico terapia sono un ottimo aiuto nella cura di molte malattie.

L’associazione opera in quasi tutte le strutture della provincia di Belluno, seguendo in particolare i reparti di pediatria, case di riposo e centri disabili. I volontari di Dottor Clown saranno lungo il percorso con le loro simpatiche divise di “ordinanza” a spingere le carrozzine. In una quindicina si alterneranno soprattutto nell’ultimo tratto, quello che da Busche sale a Feltre. Mai come quest’anno la corsa più importante in provincia diventa la gara di tutti e per tutti: spettacolo assicurato.

>In allegato: una foto dei volontari di Dottor Clown

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